Il circolo Legambiente Ecopolis Torino

Per una Torino sostenibile al passo con l’Europa

 

Siamo a Torino dal 1988. Abitiamo a S. Salvario. Una piccola squadra e un largo giro di volontari e volontarie. Gente comune che ama la propria città.

 

Siamo quelli che…

Sull’alimentazione

  • Hanno sostenuto l’avvio con sperimentazione delle mense biologiche in questa città;
  • In collaborazione con la Città hanno costituito l’Osservatorio prezzi del biologico;
  • In collaborazione con la Confesercenti e Slow Food hanno attivato un mercatino periodico del biologico in piazza Statuto;
  • Partecipano a manifestazioni quali Biocampidoglio e Biodomenica;
  • prendono posizione su mucca pazza, polli alla diossina, coltivazioni OGM;

 

Siamo quelli che…

Sui rifiuti

  • Hanno sostenuto la riduzione dei rifiuti e la raccolta differenziata dagli anni ’80;
  • Hanno fatto opposizione alla costruzione di inceneritori;
  • Per due anni sono andati – in collaborazione con l’Amiat – porta a porta nelle case degli italiani a spiegare cos’è la raccolta dell’organico;

 

Siamo quelli che…

Sul verde

  • Hanno affiancato i comitati spontanei in difesa di alberi ed alberate;
  • Hanno chiesto che i parcheggi pertinenziali non sacrificassero piante preziose per la produzione di ossigeno, mai sufficiente in città;
  • Stanno facendo un controllo quotidiano sulle alberate interessate dai cantieri della metropolitana di Torino;
  • Hanno un progetto di rilancio del Sangone, in particolare nell’area del parco Piemonte, che in collaborazione con gli enti locali competenti, vuole favorire la fruibilità e la conoscenza della zona da parte dei cittadini;
  • Hanno collaborato con il Settore Verde Gestione alla stesura del testo del Regolamento del Verde Pubblico e Privato per la nostra Città;

 

Siamo quelli che…

Sui trasporti

  • Hanno sostenuto la costruzione delle piste ciclabili che sempre più cittadini\e percorrono;
  • Hanno lanciato nelle scuole elementari di Torino “Pedibus”, il progetto che invita genitori e bambini ad autoorganizzarsi per andare a scuola a piedi;
  • Hanno sostenuto la popolazione di via Accademia Albertina che chiedeva di riportare la strada a condizioni di residenzialità;
  • Insieme al comitato di Largo Respiro hanno chiesto con forza la pedonalizzazione di piazza S. Carlo in quanto piazza storica e inizio della pedonalizzazione del centro;
  • Si sono battuti affinché la stazione di Porta Nuova non venisse chiusa;
  • Continuano a chiedere la riduzione del trasporto privato in area centrale a favore di un più efficiente trasporto pubblico;
  • Chiedono una efficiente ed efficace organizzazione del trasporto delle merci nelle grandi città e hanno organizzato a Torino nel 2005 un convegno sulla logistica delle merci;
  • Si battono per la tutela del verde contro l’invasione dei parcheggi sotterranei sotto le nostre piazze e i nostri giardini pubblici.

 

 

 

Siamo quelli che…

Sull’energia

  • Partecipano a Kyoto dal Basso, comitato di iniziativa di respiro regionale che vuole promuovere politiche di risparmio ed efficienza energetica al fine di perseguire gli obiettivi del protocollo di Kyoto;

 

 

Siamo quelli che…

Sull’Urbanistica

  • Abbiamo collaborato con la città per l’aggiornamento del Regolamento Igienico Edilizio per l’inserimento del rispetto delle aree verdi e l’adozione di un Allegato EnergeticoAmbientale vincolante in alcuni suoi punti;
  • Abbiamo organizzato convegni e dibattiti sul consumo e la cementificazione del territorio a scapito della qualità della vita dei cittadini;

 

Siamo quelli che…

Sulla salute

  • Hanno organizzato insieme alla Città un incontro con epidemiologi che stanno studiando gli effetti sulla salute dell’inquinamento atmosferico;
  • Insieme ad altri, singoli ed associazioni, hanno fatto un esposto per denunciare l’insufficienza di misure a tutela della salute pubblica;
  • Hanno organizzato manifestazioni provocatorie per attirare l’attenzione degli amministratori (copertura con i lenzuoli No allo Smog del Caval ad’Brons, palloncini neri sotto le finestre del Municipio con i fantasmini affumicati…)

 

Siamo quelli che…

Sull’educazione

  • Hanno introdotto nelle scuole il Progetto “Adottiamo la Città” all’interno del quale tanti bambini e bambine hanno prodotto mostre e piece teatrali, piantato alberi da frutta nei giardini delle scuole, adottato piantine tappezzanti poste tra il verde scolastico che, cresciute, venivano trapiantate nelle aiuole della città;
  • Con la tecnica del Teatro dell’Oppresso hanno denunciato per le strade la scarsa sensibilità al patrimonio verde e l’aggressione strisciante delle piante geneticamente modificate;
  • Hanno da diversi anni attivato un progetto dell’Unione Europea chiamato Servizio Volontario Europeo che consente ai giovani fra i 18 e i 25 anni di fare un’esperienza in un altro Paese presso un’Associazione, e imparare o perfezionare una lingua;
  • Hanno accolto nel 2002 le prime ragazze partite volontarie con il Servizio Civile Femminile Volontario;
  • Hanno organizzato un corso di formazione per i volontari che lavorano sul progetto del Sangone;
  • In collaborazione con un consorzio di enti di formazione di Torino e provincia hanno promosso l’istituzione di un Master per la gestione ambientale partecipando ad un bando del Ministero dell’Ambiente;
  • Collaborano attivamente con Rete Europa Piemonte, rete di associazioni finanziata dalla Regione che promuove lo sviluppo del Programma Gioventù dell’U.E sul territorio piemontese;

 

Siamo quelli che…

In tema di identità e differenza

  • Hanno un progetto con i Rom prevalentemente del campo dell’Arrivore, che prevede azioni di pulizia, percorsi di conoscenza del verde, raccolta delle tradizioni alimentari, attività artistiche;

 

Siamo quelli che…

Sulla solidarietà internazionale

  • Hanno adottato e sponsorizzato una scuola nell’estremo sud dell’Uganda, in Africa, per permettere a centinaia di orfani a causa dell’Aids di ricevere un’istruzione gratuita, un pasto caldo e avere un futuro con le adozioni a distanza del nostro Nkoni Educational Centre (vedi il sito www.nkoni.org).